Laboratorio di Archeologia Digitale alla Sapienza
Sapienza Università di Roma

Sviluppo

Questa pagina raccoglie i principali progetto di sviluppo del LAD: Laboratorio di Archeologia Digitale alla Sapienza. Si tratta di un indice complessivo di progetti e idee che si trovano presso le nostre repository GitHub, e che sono in varie fasi di sviluppo, test, rilascio e manutenzione.

Per i progetti di cui è stato pubblicato un articolo sul blog del LAD, vi invitiamo a consultare la sezione Blog del sito web, dove potrete trovare recensioni, tutorial e approfondimenti sui vari strumenti e tecnologie sviluppate dal LAD.

BraDypUS web database system

BraDypUS è un sistema open source, sviluppato dal LAD (Laboratorio di Archeologia Digitale alla Sapienza), per la creazione, gestione e pubblicazione di database relazionali sul Web, con particolare attenzione al dominio archeologico e dei beni culturali.
La piattaforma, rilasciata con licenza GNU AGPL-3.0, offre strumenti avanzati per la ricerca testuale, la creazione dinamica di Harris Matrix e l’analisi grafica dei dati tramite chart interattivi.
Attualmente, circa trenta progetti di ricerca italiani e internazionali utilizzano BraDypUS per la gestione e la pubblicazione di dati archeologici.
Dal 2023 è attivo anche un servizio Educational dedicato a giovani ricercatori, dottorandi e post-doc, che consente di ospitare e pubblicare dati di ricerca in modo semplice e flessibile.


geoNamesFromPdf

geoNamesFromPdf è uno strumento open source sviluppato dal LAD per l’estrazione automatica di toponimi (nomi di luogo) da documenti PDF, tramite Named Entity Recognition (NER) con spaCy e rilevamento automatico della lingua.
Il tool supporta più di 10 lingue, utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni per una maggiore accuratezza e consente di estrarre città, paesi, regioni e punti di interesse geografico direttamente da file PDF.
È possibile integrare una gazetteer personalizzata (lista di toponimi) per migliorare i risultati, utile anche per documenti in lingue antiche o casi particolari.
geoNamesFromPdf offre sia una semplice interfaccia a riga di comando che una GUI (PyQt) per l’uso interattivo, ed è pensato per una configurazione rapida e senza frizioni anche per utenti non tecnici.


s:CMS

s:CMS è un sistema open source sviluppato dal LAD per la creazione e gestione di siti web statici, pensato per la pubblicazione di dati di ricerca, portali e progetti digitali. Basato su Gatsby.js, React e GraphQL, s:CMS offre componenti pronti all’uso per integrare, visualizzare e analizzare dati provenienti da database, file statici o servizi remoti: mappe, tabelle ricercabili, gallerie, e molto altro.
Il sistema è progettato per essere facile da installare, personalizzare e mantenere, con un workflow semplificato per la pubblicazione sicura e duratura dei contenuti.
s:CMS supporta l’integrazione con Directus per la gestione dei dati, e consente la personalizzazione completa del layout tramite React Bootstrap e SASS.


CeraLoop

CeraLoop è una web app open source sviluppata dal LAD per la valutazione e il ranking di immagini ceramiche proposte da modelli AI. L'app è pensata per raccogliere giudizi umani che possano servire a validare e migliorare gli algoritmi di similarità: l'utente può ordinare le immagini proposte, escludere quelle non rilevanti e salvare le valutazioni, che vengono memorizzate con punteggi pesati utili alle analisi successive.

L'interfaccia è pensata per essere immediata e utilizzabile sia su desktop che su dispositivi touch: il riordino delle immagini avviene tramite drag-and-drop, ma sono disponibili anche controlli touch alternativi. Per ogni valutazione viene registrato automaticamente il tempo impiegato e le sottomissioni possono essere salvate e, se necessario, cancellate. L'app include inoltre una pagina di report con statistiche sul progresso (percentuale di completamento, conteggi per item, visualizzazioni sintetiche) e un profilo utente dove è possibile registrare informazioni di background (titolo di studio, esperienza in archeologia e in documentazione della ceramica) che possono essere usate per pesare i dati raccolti.

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Directus: Harris Matrix (estensione)

directus-extension-harris-matrix è un'estensione di layout per Directus sviluppata dal LAD che integra la visualizzazione grafica della stratigrafia (Harris Matrix) direttamente nell'interfaccia di amministrazione. Lo strumento è pensato per progetti archeologici: permette di rappresentare e esplorare le relazioni stratigrafiche fra contesti, supportando la ricostruzione delle successioni e l'analisi delle sequenze depositive senza uscire dall'ambiente Directus.

L'estensione fornisce due motori di rendering: il motore "Standard" mostra tutte le relazioni così come sono registrate, mentre il motore "Carafa" applica una riduzione transitiva (tramite Graphviz) e raggruppa contesti contemporanei per semplificare la lettura di grafi complessi. Per funzionare correttamente è necessario modellare il database con due collezioni principali (ad es. contexts e stratigraphic_relationships) e configurare le relazioni One-to-Many / Many-to-One che collegano i record. I grafi possono essere esportati in formato JGF (JSON Graph Format) per analisi esterne e sono disponibili documentazione dettagliata e un tutorial video che mostrano come preparare le collection e usare l'estensione.

L'installazione è semplice: creare (se non esiste) la directory extensions nella root dell'istanza Directus, copiare il package.json e la cartella dist di questa estensione in extensions/directus-extension-harris-matrix/ e riavviare Directus. Sul piano tecnologico l'estensione è sviluppata in JavaScript con frontend in Vue e utilizza Graphviz per la semplificazione dei grafi nel motore Carafa; si installa e si integra come una normalissima Directus layout extension.

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Directus: Zotero Sync (estensione)

directus-extension-zotero-sync è un'estensione sviluppata dal LAD che automatizza la gestione delle citazioni bibliografiche collegando Directus a una libreria di gruppo Zotero. L'estensione agisce come un hook schedulato che, ogni notte, interroga l'API di Zotero per recuperare citazioni formattate e popolare i campi HTML delle voci bibliografiche in Directus (ad es. il campo full_record), aggiornando contemporaneamente un timestamp last_synced per tracciare l'ultima sincronizzazione.

L'architettura è progettata per ridurre la duplicazione dei dati: gli utenti cercano e selezionano elementi da Zotero tramite autocompletamento, il sistema memorizza la chiave Zotero e provvede a completare automaticamente la citazione. Un processo di sincronizzazione notturna elabora i record in batch (fino a 50 per run) e gestisce retry e limiti di rate imposti dall'API Zotero. Per funzionare richiede una tabella di appoggio (nel progetto d'esempio site_bib_cit) con campi come id, zotero, full_record e last_synced, e la configurazione della variabile d'ambiente ZOTERO_GROUP_ID.

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Directus: DirectusImporter (plugin QGIS)

DirectusImporter è un plugin per QGIS sviluppato dal LAD che consente di importare dati spaziali e non spaziali da un'istanza Directus direttamente in QGIS. Dopo aver configurato l'URL API e (eventualmente) il token di accesso, è possibile sfogliare le collezioni disponibili, scegliere il campo geometria e caricare le feature come layer vettoriali; il plugin supporta inoltre la selezione dei campi da importare, la gestione della paginazione, una cache locale per migliorare le prestazioni e una modalità di debug per lo sviluppo.

Il plugin è pensato per flussi operativi sul campo e in laboratorio dove è necessario visualizzare e analizzare in QGIS dati gestiti tramite Directus (rilievi, unità stratigrafiche, immagini e metadati) senza passaggi manuali di esportazione. L'installazione è semplice: scaricare la release dal repository GitHub e installare tramite QGIS (Plugins > Manage and Install Plugins > Install from ZIP), oppure scaricare il codice e seguire le istruzioni di sviluppo dal README.

Requisiti principali: QGIS 3.10 o superiore, binding GDAL/OGR (osgeo) e la libreria requests per le chiamate HTTP. Il progetto è rilasciato con licenza GNU GPL-3.0.

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BdusApiPhpClient

BdusApiPhpClient è un client open source scritto in PHP che fornisce un'interfaccia leggera per interagire con le API di BraDypUS. La libreria funge da wrapper intorno all'API di BraDypUS (documentata su docs.bdus.cloud/api/) e semplifica operazioni comuni come ottenere la versione dell'API, recuperare valori unici di una colonna con suggerimenti e filtri, ispezionare la configurazione del database e delle singole tabelle, eseguire ricerche (tramite array o ShortSQL) con paginazione e recuperare singoli record per ID.

L'installazione avviene comodamente via Composer oppure è possibile includere manualmente la libreria nel progetto. La libreria è progettata per essere semplice da usare e integrare in progetti PHP esistenti, fornendo metodi intuitivi per interagire con le funzionalità di BraDypUS senza dover gestire direttamente le chiamate HTTP.

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